Quanto dura il deposito temporaneo dei resti esumati?
Informazioni sui tempi e le regole per il deposito dei resti esumati
Per approfondire gli argomenti di questa sezione, consulta anche questi articoli si puo esumare un defunto prima della scadenza della concessione e quanto tempo e necessario per autorizzare un esumazione straordinaria.
- Durata del deposito temporaneo dei resti esumati
- Normative sul deposito temporaneo dei resti esumati
- Procedure per il deposito temporaneo
- Quanto costa il deposito temporaneo?
Durata del deposito temporaneo dei resti esumati
Il deposito temporaneo dei resti esumati è regolato da normative precise. Solitamente, i resti sono conservati per un periodo che varia da 2 a 5 anni. Questo tempo permette la mineralizzazione completa dei resti, quando necessario.
La durata può variare in base alle decisioni dell’autorità comunale e alle condizioni specifiche del cimitero. Alcuni comuni stabiliscono durate diverse in base alla disponibilità degli spazi o al livello di mineralizzazione.
Se i resti non sono mineralizzati dopo il periodo stabilito, potrebbe essere necessario un ulteriore deposito temporaneo o un trasferimento in ossario comune.
Normative sul deposito temporaneo dei resti esumati
Le normative sull’esumazione e il deposito temporaneo dei resti sono disciplinate dal Regolamento di Polizia Mortuaria. Ogni comune può integrare con regole locali specifiche. È importante consultare il regolamento comunale per informazioni dettagliate.
Secondo la normativa nazionale, il deposito deve avvenire in un’area autorizzata e conforme alle norme igienico-sanitarie. Le strutture devono garantire la sicurezza e il rispetto delle salme.
La gestione del deposito è supervisionata dall’ufficio comunale competente o dall’ente gestore del cimitero. Ogni variazione dei tempi deve essere comunicata ai familiari.
Procedure per il deposito temporaneo
Le procedure iniziano con la richiesta di esumazione. Una volta completata l’esumazione, i resti vengono trasferiti in un’apposita struttura per il deposito temporaneo. Questa può essere una cella, una cassettina zincata o un ossario comune.
Il comune notifica ai familiari le modalità e i tempi del deposito. È necessario fornire un’autorizzazione scritta per eventuali trasferimenti successivi. In caso di mancata risposta, i resti vengono collocati nell’ossario comune.
Prima del termine del deposito, il comune informa i familiari su eventuali opzioni di sepoltura definitiva o prolungamento del deposito.
Quanto costa il deposito temporaneo?
I costi del deposito temporaneo variano a seconda del comune e delle strutture utilizzate. In media, le tariffe vanno da 200 a 500 euro per un periodo di 2-5 anni.
Il pagamento è generalmente richiesto in anticipo e include la gestione amministrativa e l’uso delle strutture. In alcuni casi, i costi possono essere coperti dalle tasse cimiteriali annuali già versate.
È consigliabile verificare con l’ufficio comunale le spese specifiche e le eventuali agevolazioni disponibili.
